5 benefici del cannabidiolo per la salute

benefici del cannabidiolo

Il cannabidiolo (CBD) è uno degli oltre 100 cannabinoidi che si trovano nella cannabis ed è stato ampiamente studiato per via delle sue applicazioni mediche. Ma non sono soltanto i suoi benefici in ambito terapeutico ad aver creato un profondo interesse verso il CBD negli ultimi anni. Questo componente della cannabis ha infatti il vantaggio di non essere psicoattivo, in altre parole all’essere assunto non dà la sensazione di “sballo” tipicamente associata al consumo di cannabis. Ciò lo rende un’efficace alternativa naturale e sana per pazienti che non vogliono essere soggetti agli effetti collaterali di altri cannabinoidi, come il THC. Leggi qui per saperne di più sui benefici del cannabidiolo. 

Gli oli composti principalmente da CBD vengono chiamati appunto “oli di CBD”. Tuttavia l’esatta concentrazione e proporzione di CBD e THC può variare in base al prodotto e al fabbricante. In ogni caso, l’olio di CBD si è dimostrato efficace nell’apportare determinati benefici alla salute che potenzialmente possono migliorare la qualità della vita di molti pazienti nel mondo.

Esploriamo insieme 5 dei molti benefici del cannabidiolo sulla salute umana:

1. Lenisce il dolore

Uno dei più famosi benefici dell’olio di CBD è il suo potere analgesico e il sollievo al dolore che può fornire. È stato dimostrato che il CBD interagisce con i recettori nel cervello e con il sistema immunitario al fine di ridurre l’infiammazione ed alleviare il dolore. Alcuni studi, come la ricerca pubblicata nel Journal of Experimental Medicine, hanno dimostrato che il CBD riduce significativamente l’infiammazione in topi, e questi effetti non vengono sperimentati soltanto dai roditori. Una revisione del 2008 ha dimostrato che il CBD garantisce un effetto analgesico efficace senza alcun effetto collaterale per i pazienti.

2. Ha proprietà anticonvulsive

Le convulsioni avvengono quando ha luogo un’importante fluttuazione dell’attività elettrica nel cervello. Negli anni, un sempre più ampio numero di studi ha dimostrato che il CBD ha proprietà anticonvulsive, ma solo di recente la scienza lo ha confermato. Uno studio randomizzato, a doppio cieco, controllato con placebo e che è stato pubblicato nel The New England Journal of Medicine ha analizzato gli effetti dei farmaci a base di CBD su giovani adulti affetti da sindrome di Dravet, un raro tipo di epilessia che porta a soffrire di convulsioni indotte dalla febbre. I soggetti che hanno assunto CBD hanno visto ridursi in media del 38,9% la frequenza delle convulsioni.

3. Riduce l’ansia

Il CBD viene utilizzata soprattutto per il trattamento di sintomi fisiologici ma un numero crescente di ricerche dimostra che può essere un’efficace terapia anche per alleviare diversi disturbi mentali come ad esempio l’ansia. Un studio dell’Università di São Paulo ha dimostrato che il CBD riduce significativamente l’ansia soggettiva, portando i ricercatori a concludere che “questi risultati suggeriscono che il CBD riduce l’ansia [in disturbi associati ad ansia sociale] e che ciò è dovuto ai suoi effetti sull’attività nelle zone limbiche e paralimbiche del cervello.”

4. Combatte il cancro

Le ricerche portano a pensare che il CBD può essere contribuire al trattamento del cancro in diversi modi. Il cannabidiolo, come altri componenti della cannabis, ha un effetto antitumorale e può amplificare la morte delle cellule tumorali sia nel cancro al colon che nella leucemia. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che il CBD può aiutare nel rallentare la diffusione delle cellule cancerogene nel caso di cancro al collo dell’utero. È importante notare che la maggior parte di studi sulla relazione tra cancro e assunzione di CBD sono preclinici, ossia condotti su animali e non ancora su uomini e in alcuni casi nemmeno su mammiferi. Di conseguenza i risultati, seppur promettenti, non possono ancora essere considerati una prova definitiva del fatto che tra i benefici del CBD c’è la cura del cancro.

5. Riduce il rischio di diabete

Un altro benefici del cannabidiolo di cui raramente si parla è il fatto che riduce il rischio di sviluppare diabete. In uno studio pubblicato su Neuropharmacology, i ricercatori hanno riportato gli effetti che il CBD ha avuto su topi non obesi e propensi a sviluppare diabete. Solo il 32% dei topi che aveva ricevuto CBD è stato in seguito diagnosticato il diabete, a differenza del 100% del gruppo che non aveva ricevuto lo stesso trattamento a base di CBD.

Per concludere, l’olio di CBD ha un valore terapeutico dimostrato e che può essere applicato in un’ampia gamma di disturbi o problemi di salute. Questo articolo non è una lista esaustiva di tutti i benefici del cannabidiolo per la salute ma illustra alcuni dei meriti del CBD per la cura del benessere psicofisico umano.

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