7 benefici del CBD per il tuo animale domestico

l'olio di CBD

Se hai un amico a quattro zampe siamo sicuri che sei disposto a qualsiasi cosa pur di trovare il migliore farmaco o trattamento sul mercato nel caso stesse male, vero? È comprensibile. l’olio di CBD può aiutare anche loro.

Forse avrai già sentito parlare di quanto possa essere efficace un trattamento a base di olio di CBD per aiutare il tuo animale a guarire da diversi disturbi e malattie ma potresti avere ancora molte domande riguardo al CBD. Che cos’è? Che benefici può apportare al tuo animale?

In questo articolo ti spieghiamo i 7 principali benefici dell’olio di CBD per gli animali, nello specifico esploreremo gli effetti teraeputici che ha e gli usi di questo componente, come la capacità che il CBD di restituire un certo equilibrio e promuovere l’omeostasi nella salute del tuo amico a quattro zampe. Infine, ti parleremo anche di alcuni prodotti a base di CBD e che ti consigliamo di provare per aiutare il tuo animale.

Ma prima di cominciare, vediamo più in dettaglio che cos’è l’olio di CBD, di seguito troverai alcune informazioni basilari riguardo ad esso e come interagisce con il corpo.

Che cos’è l’olio di CBD?

Il CBD, o cannabidiolo, è un composto che si trova nella cannabis, la pianta che spesso viene associata alla marijuana. Di fatto, si tratta di uno dei 113 “cannabinoidi” che compongono la pianta della cannabis e molti altri vengono analizzati per i loro potenziali effetti benefici per la salute.

Detto questo è importante avere chiaro che il CBD non dà alcun effetto di “stordimento”. A differenza del THC, il principale componente psicoattivo della marijuana, il CBD non è affatto psicoattivo ed è quindi assolutamente innocuo e salutare da somministrare agli animali.

L’olio di CBD è anche noto per non essere tossico, è quindi impossibile che causi overdose. Di fatto, il CBD che si trova nei prodotti per animali ha solitamente origine nella canapa, una varietà della cannabis che contiene naturalmente una bassa concentrazione di THC.

Come interagisce l’olio di CBD con il corpo?

Il CBD interagisce con il corpo attraverso il sistema endocannabinoide, o ECS. Si tratta di un sistema biologico che si trova nei mammiferi e che è coinvolto nella gestione di una gran varietà di processi biologici, includendo memoria, sonno, risposta immunitaria e molto altro.

È composto principalmente da due tipi di recettori di cannabinoidi (CB1 e CB2), essi svolgono la funzione di interagire con gli endocannabinoidi (cannabinoidi prodotti naturalmente dal cervello).

Tuttavia, possono interagire anche cannabinoidi provenienti dalle piante, come il CBD, che causa una serie di risposte nel corpo. Quando si tratta di olio di CBD la maggior parte di queste risposte sono benefiche per la salute.

Il sistema endocannabinoide è sostanzialmente il sistema che processa i cannabinoidi che vengono introdotti nel corpo. Più avanti verranno spiegati in dettaglio alcuni dei principali benefici del CBD.

Bisogna tuttavia avere chiaro che la maggior parte dei risultati riguardanti i benefici dell’olio di CBD provengono da studi su animali (come i topi) e da test clinici su umani.

Comunque gli effetti del CBD sono simili su umani, cani, gatti e altri mammiferi da compagnia e ciò è dovuto al fatto che cani e gatti, proprio come gli esseri umani, hanno un sistema endocannabinoide che funziona pressoché allo stesso modo. Inoltre, molte delle condizioni psicofisiche che illustreremo più avanti (come ansia, artrite, dolore e convulsioni) si manifestano in modo molto simile sia in animali che in umani.

Approfondiamo in dettaglio la lista appena descritta. Di seguito vengono illustrati i principali benefici dell’olio di CBD che possono migliorare la salute del tuo amico a quattro zampe.

Tieni presente che quanto descriveremo di seguito vale per cani, gatti e altri animali domestici che siano mammiferi. Inoltre, l’olio di CBD apporta molti altri benefici oltre ai 7 principali che descriveremo qui.

1. L’olio di CBD è un potente analgesico

Nel 1997, uno studio pubblicato sull’European Journal of Pharmacology ha dimostrato che il sistema endocannabinoide è profondamente coinvolto nella gestione del dolore. Al giorno d’oggi al CBD viene ampiamente riconosciuta la proprietà di analgesico.

L’olio di CBD aiuta a gestire il dolore in molti modi. Innanzitutto, secondo alcuni studi, il CBD può fermare temporaneamente l’assorbimento dell’anandamide, una sostanza chimica che aiuta a diminuire i segnali di dolore nel cervello. Il provvisorio aumento di anandamide può avere diversi effetti, uno è quello di ridurre la sensazione di dolore.

In secondo luogo, è stato dimostrato che l’olio di CBD è un potente antinfiammatorio (parleremo più in dettaglio più avanti di questa caratteristica). Riducendo l’infiammazione causata da condizioni quali l’artrite, per esempio, il CBD è anche capace di ridurre i sintomi dolorosi.

2. L’olio di CBD è un anticonvulsivo

Forse uno degli usi terapeutici più famosi del CBD è la capacità di ridurre convulsioni, tremori, tic e spasmi. Ciò è dovuto al fatto che il CBD è un anticonvulsivo naturale.

Questa proprietà dell’olio di CBD è stata resa mondialmente nota nel 2013 con la diffusione della storia di Charlotte Figi, una giovane donna affetta da epilessia. L’unico rimedio che aveva trovato questa ragazza per gestire le sue oltre 300 crisi convulsive a settimana era assumere un farmaco autoprodotto a base di olio di CBD.

Da allora, numerose ricerche hanno dimostrato che questo componente può aiutare a gestire una vasta gamma di tremori, spasmi e tic, oltre che le crisi convulsive causate dall’epilessia.

Altri studi hanno dimostrato che CBD e THC possono aiutare a gestire la spasticità causata dalla sclerosi multipla, e altre ricerche suggeriscono che il cannabidiolo contribuisce a gestire i tic e i tremiti causati dalla sindrome di Tourette.

Purtroppo non è ancora del tutto chiaro come l’olio di CBD funzioni come anticonvulsivo. Le convulsioni sono di solito causate da rapidi e incontrollabili scatti di neuroni nel cervello. Alcune ricerche preliminari sostengono che il CBD può aiutare a restaurare l’ordine di questi neuroni, facendo in modo che si muovano normalmente e prevenendo così le convulsioni.

3. L’olio di CBD è un efficace antinfiammatorio

Come detto in precedenza il CBD è noto per avere effetti antinfiammatori, questa sembra essere una delle principali ragioni per cui questo componente risulta essere così utile per il trattamento di una gran varietà di condizioni e disturbi.

Gli effetti antinfiammatori dell’olio di CBD sembrano essere connessi alla sua abilità di interagire con i recettori delle cellule immunitarie. Il CBD interagisce con i recettori CB2 che sono di solito localizzati nelle cellule immunitarie e all’attivarsi permettono al CBD di evocare una gran varietà di risposte immunitarie, una delle quali è appunto quella di combattere l’infiammazione.

Condizioni come artrite, sclerosi multipla, intestino irritato o molte altre, sono caratterizzate da un’infiammazione cronica che può essere causata da un malfunzionamento del sistema immunitario e che provoca un attacco a cellule sane.

Aiutando a ridurre l’infiammazione, l’olio di CBD contribuisce a diminuire il dolore e altri sintomi dell’artrite, di malattie infiammatorie croniche intestinali e altre.

4. L’olio di CBD riduce ansia e stress

È importante sapere che il CBD non ha effetti solo su sintomi fisici, molti studi hanno dimostrato che può contribuire anche al trattamento di sintomi mentali come l’ansia.

Gli animali, proprio come gli esseri umani, possono soffrire di ansia, stress o addirittura di fobie specifiche. La causa dell’ansia può variare a seconda dell’animale (ansia da separazione, paura di viaggiare o dei rumori forti) ma lo stress e le reazioni fisiche sono le stesse che avvengono negli umani.

Questi ultimi possono essere portati a mangiarsi le unghie, camminare avanti e indietro e diventare instabili. L’ansia nei cani può comportare condotte ripetitive come ad esempio:

  • Abbaiare persistente
  • Masticazione compulsiva (di mobili, scarpe, spazzatura, ecc.)
  • Incontinenza urinaria o delle feci (di solito in casa o nella cuccia)
  • Aggressività
  • Tremori

È stato dimostrato che l’olio di CBD può aiutare a ridurre l’ansia e di conseguenza questi sintomi. Come avvenga questo processo è ancora poco chiaro.

Di solito i farmaci per l’ansia agiscono su un certo tipo di recettore della serotonina, noto come 5-HT1A, stimolando temporaneamente un incremento della serotonina nel cervello. Ciò può portare a miglioramenti nell’umore e a una riduzione delle sensazioni connesse ad ansia e paura.

I risultati delle ricerche portano a pensare che il CBD potrebbe funzionare allo stesso modo, aumentando temporalmente i livelli di serotonina nel cervello. Così facendo questo composto garantirebbe effetti ansiolitici e antidepressivi oltre a ridurre lo stress.

5. L’olio di CBD è un antiemetico

Nausea e vomito sono un sintomo comune di diversi disturbi. Possono essere la conseguenza di una specifica condizione medica o rappresentare l’effetto collaterale di un trattamento farmacologico come la chemioterapia.

Sia negli uomini che negli animali domestici nausea e vomito sono sintomi da prendere sul serio, possono essere connessi a una perdita di appetito, un rapido decremento di peso, disidratazione, stanchezza e molto altro.

Esistono diversi farmaci antiemetici sul mercato, medicine che riducono la sensazione di nausea e il vomito, la maggior parte di quelli che vengono prescritti solitamente a cani e gatti includono acepromazina, clorpromazina, aminopentamide e altro. Questi farmaci sono efficaci nel controllo di nausea e vomito ma possono causare effetti collaterali come:

  • Ipertensione
  • Forte sedazione
  • Abbassamento della soglia convulsiva in animali con epilessia
  • Bava eccessiva
  • Letargia
  • Mancanza di appetito
  • Diarrea

Un nutrito numero di ricerche dimostra che l’olio di CBD ha un effetto antiemetico efficace, controlla nausea e vomito e stimola l’appetito. Sembra infatti che questo effetto sia dovuto alla stimolazione del recettore 5-HT1A, lo stesso che aiuta a ridurre l’ansia. Attivando questo recettore il CBD riesce a ridurre la sensazione di nausea e a sopprimere il conseguente riflesso di vomito.

Le ricerche hanno inoltre dimostrato che una stimolazione prolungata del recettore CB1 nel cervello contribuisce a ridurre nausea e vomito.

Tutti questi risultati portano a confermare che l’olio di CBD è un potente antiemetico, in certi casi migliore di alcuni farmaci in circolazione, e che non presenta effetti collaterali come le medicine tradizionali.

6. L’olio di CBD può rallentare la crescita di un tumore

Il cancro e i tumori maligni sono molto comuni negli animali da compagnia e spesso sono la causa della loro morte.

Al momento non esiste nessuna cura efficace per il cancro, il trattamento si basa quindi sul rallentamento della crescita del tumore e nella riduzione del dolore e altri sintomi. Il trattamento più utilizzato in caso di tumori negli animali è la chemioterapia.

Purtroppo, come nel caso degli umani, la chemioterapia può produrre una serie di effetti collaterali come:

  • Stanchezza, fatica, letargia
  • Perdita di appetito
  • Vomito
  • Diarrea

Studi recenti hanno dimostrato che i cannabinoidi come il CBD possono avere effetti antitumorali. Infatti, un ampio numero di ricerche sta iniziando ad esplorare come i cannabinoidi possono aiutare a rallentare la crescita e la diffusione del cancro o a ridurre la dimensione dei tumori.

Per esempio, uno studio del 2011 condotto dal Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston ha dimostrato che il CBD può causare la morte programmata di cellule e così inibire la crescita del cancro al seno.

Un altro studio, pubblicato dai ricercatori dell’Università Federico II di Napoli, ha dimostrato che il CBD può proteggere i topi dal cancro al colon fermando lo sviluppo, la crescita e la diffusione dei tumori maligni.

Studi dell’Università Complutense di Madrid hanno dimostrato inoltre che il CBD e altri cannabinoidi possono aumentare gli effetti della chemioterapia tradizionale. Ciò avviene perché si aumenta la capacità delle cellule di assorbire gli agenti della chemioterapia mentre si proteggono le cellule sane.

7. L’olio di CBD promuove l’omeostasi

L’omeostasi può essere definita come il corretto funzionamento del corpo. Un organismo è in equilibrio quando tutti i sistemi biologici funzionano al massimo delle loro capacità. Tuttavia a volte questo equilibrio va in tilt ed è quando compaiono malattie e disturbi.

Studi recenti suggeriscono che il sistema endocannabinoide gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento di questo equilibrio, soprattutto perché è coinvolto in una gran varietà di processi nel corpo.

Quindi, i ricercatori sostengono che, stimolando il sistema endocannabinoide, cannabinoidi come il CBD possono promuovere l’omeostasi nel corpo.

Per questo motivo molti padroni di animali da compagnia scelgono di far assumere olio di CBD ai loro amici a quattro zampe non solo come trattamento farmacologico in caso di malattia ma anche come supplemento regolare per promuovere la salute e il benessere del loro animale.

Altri benefici dell’olio di CBD

Uno dei punti forti del CBD è l’immensa quantità di applicazioni terapeutiche che può offrire. Oltre a quelli elencati per cani e gatti in questo articolo ne esistono molti altri.

In definitiva, se vuoi far assumere olio di CBD al tuo animale da compagnia ricorda che oltre ad essere un valido supplemento per garantire l’equilibrio del suo organismo è un ottimo rimedio anche in caso il tuo animale domestico soffra di dolore, ansia o stress, epilessia, condizioni con infiammazione cronica (come artrite o una malattia intestinale) o cancro.

Leggi il nostro prossimo articolo: 5 benefici del cannabidiolo per la salute