Assumere cannabidiolo per dormire meglio

cannabidiolo

Una buona qualità del sonno è fondamentale per la salute emozionale, mentale e fisica di chiunque. Nonostante ciò un altissimo numero di persone soffre di disturbi del sonno e studi sugli americani hanno dimostrato che il 60% degli adulti non dorme come dovrebbe. In questo articolo esploreremo l’importanza del sonno nella salute umana, la sue relazione con il sistema endocannabinoide, e come assumere cannabidiolo può aiutarti a farti dormire meglio.

Il tuo ritmo circadiano quotidiano (ossia nelle 24 che dura un giorno) rappresenta l’insieme di attività biologiche che hanno luogo nel tuo organismo. Se questo ritmo perde la sincronizzazione con il giorno e la notte puoi soffrire di una perdita della qualità o quantità del sonno e ciò avrà conseguenze sul funzionamento del tuo corpo.

Alcuni effetti possono essere l’aumento della produzione di cortisolo, un rallentamento del metabolismo, maggiori tempi di ripresa dopo un’attività fisica, più fame (e maggiore desiderio di cibo spazzatura), deterioramento dell’attività mentale e una generica sensazione di disagio.

I cannabinoidi, che sono solo alcune delle centinaia di componenti della pianta della cannabis, sono stati utilizzati da secoli come farmaci per il miglioramento della qualità e comparsa del sonno. Il tuo corpo produce naturalmente i suoi propri cannabinoidi nei processi del sistema endocannabinoide, incaricato di regolare l’umore, il rilassamento, l’appetito, la percezione del dolore e persino la cognizione.

Il cannabidiolo (CBD) interagisce direttamente con i recettori del sistema endocannabinoide ed è stato dimostrato che è efficace nel migliorare la qualità del sonno.

Benefici del Cannabidiolo per dormire

Di seguito elenchiamo una lista di studi tradotti dall’inglese che sono i titoli di ricerche che hanno dimostrato gli effetti benefici del cannabidiolo sul sonno.

  • Il cannabidiolo, componente della cannabis non psicoattivo, è un agente che induce il risveglio
  • Cannabis, dolore e sonno: lezioni tratte da studi clinici di Sativex, un farmaco a base di cannabis.
  • Gli effetti del Delta-9-tetraidrocannabinolo e del cannabidiolo sul sonno notturno e sul comportamento di prima mattina in giovani adulti
  • Modulazione endocannabinoide di strati corticali e sonno NREM
  • Efficacia dell’olio di CBD nell’ansia in età pediatrica e nell’insonnia come parte di un Disturbo Post Traumatico da Stress: un caso clinico
  • Effetti della somministrazione sistemica acuta di cannabidiolo sul ciclo sonno-veglia nei ratti
  • I cannabinoidi possono essere un trattamento per l’apnea notturna

Leggendo questi titoli risulta evidente che, sorprendentemente, il CBD può aiutare sia a prendere sonno che a svegliarsi. Assunto infatti in piccole dose il CBD stimola la vigilanza e lo stato d’allerta e riduce la sonnolenza durante il giorno, fattore importante per il ciclo sonno-veglia.

Preso invece a dosi più alte (sopra i 150 mg) il CBD contribuisce a diminuire le interruzioni del sonno e aumenta la quantità complessiva di sonno.

Al momento, l’assunzione di una dosi da 10 mg a 1300 mg è stata studiata in correlazione a disturbi del sonno, depressione, stress, ansia e come trattamento per alleviare il dolore.

È importante trovare la dose adeguata per il proprio organismo e capire quanta quantità di CBD assumere per dormire al meglio. Se vuoi cominciare ad assumere CBD per dormire meglio ti consigliamo di cominciare inalando CBD tramite vaporizzazione con sigarette elettroniche oppure di provare le pastiglie di CBD e capire qual è il metodo migliore per te.

Leggi il nostro prossimo articolo: 7 benefici del CBD per il tuo animale domestico

Capsula CBD

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